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Bergamo: aumento retributivo per impiegati e quadri agricoli
Sottoscritto il rinnovo del Contratto integrativo provinciale di lavoro per gli impiegati e i quadri agricoli della provincia di Bergamo (Cod. CNEL A021)
Bergamo: aumento retributivo per impiegati e quadri agricoli
Sottoscritto il rinnovo del Contratto integrativo provinciale di lavoro per gli impiegati e i quadri agricoli della provincia di Bergamo (Cod. CNEL A021)
Il 25 settembre 2026 Confagricoltura Bergamo, Coldiretti Bergamo, CIA Alta Lombardia, Confederdia Interprovinciale Bergamo-Brescia-Como-Lecco-Sondrio-Varese, Flai-Cgil Bergamo e Fai-Cisl Bergamo hanno sottoscritto il rinnovo del Contratto integrativo provinciale di lavoro (CIPL) per gli impiegati e i quadri agricoli della provincia di Bergamo.
L'accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scade il 31 dicembre 2029, fatta salva la diversa decorrenza prevista per specifiche disposizioni.
In materia di durata contrattuale viene confermato il rinnovo tacito annuale in assenza di disdetta, da comunicare mediante PEC o raccomandata A.R. almeno sei mesi prima della scadenza. La parte che esercita la disdetta deve trasmettere le proposte di rinnovo almeno tre mesi prima della scadenza; le trattative devono essere avviate entro i due mesi successivi.
Per le aziende agrituristiche è previsto che l'eventuale variazione del giorno di riposo settimanale, rispetto a quello indicato nel contratto di assunzione, sia comunicata con almeno una settimana di preavviso. Lo stesso termine trova applicazione qualora la modifica sia richiesta dal lavoratore per esigenze personali.
Con riferimento al rapporto di lavoro a tempo parziale, viene richiamato l'articolo 11 del CCNL 18 giugno 2024, in base al quale le lavoratrici madri o, in alternativa, i lavoratori padri con figli conviventi di età non superiore a quattordici anni possono richiedere, compatibilmente con le esigenze aziendali, la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale, con possibilità di ripristinare successivamente il tempo pieno.
Dal 1° ottobre 2026 è soppressa la sesta categoria, relativa a uscieri, fattorini e commessi. I lavoratori appartenenti a tale categoria sono inquadrati nella quinta categoria.
Sempre dal 1° ottobre 2026 sono previste misure volte a favorire la conciliazione tra vita privata e attività lavorativa. In particolare, sono riconosciuti permessi retribuiti nel limite di quattro ore annue, fruibili anche in forma frazionata, in caso di malattia dei figli di età inferiore a quattordici anni oppure per l'assistenza ai genitori ultrasettantenni. I permessi non fruiti nell'anno di maturazione non sono cumulabili con quelli dell'anno successivo.
Sul piano economico, dal 1° ottobre 2026 le retribuzioni degli impiegati e dei quadri agricoli sono incrementate del 5,40%, calcolato sui minimi retributivi in vigore al 30 settembre 2026.
di Anna Russo
Fonte contrattuale


