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Agenda Asili Nido: ambito di applicazione e termini di trasmissione
L'Inps ha fornito le prime istruzioni operative per l'attuazione dell'obbligo di comunicazione dei dati identificativi delle strutture educative per l'infanzia da parte degli Enti locali (INPS – circolare 09 settembre 2026 n. 93)
Agenda Asili Nido: ambito di applicazione e termini di trasmissione
L'Inps ha fornito le prime istruzioni operative per l'attuazione dell'obbligo di comunicazione dei dati identificativi delle strutture educative per l'infanzia da parte degli Enti locali (INPS – circolare 09 settembre 2026 n. 93)
Sono tenuti alla trasmissione dei dati gli Enti locali competenti in relazione alle strutture pubbliche e private, operanti nel rispettivo territorio, in possesso del prescritto titolo abilitativo all'esercizio delle attività relative alla fornitura di servizi educativi per i bambini fino a trentasei mesi.
La comunicazione deve contenere il codice fiscale e gli altri elementi identificativi delle strutture educative, secondo il tracciato informativo e le specifiche tecniche rese disponibili dall'Istituto.
In fase di prima applicazione, la comunicazione dei dati doveva essere effettuata entro il 1° settembre 2026, ai fini del popolamento iniziale dell'Agenda Asili Nido" per l'anno scolastico 2026/2027.
Le comunicazioni che sono state effettuate entro il predetto termine restano valide ai fini del primo popolamento dell'Agenda Asili Nido". Gli Enti locali competenti che non abbiano ancora provveduto a tale adempimento sono tenuti a trasmettere o ad aggiornare i dati secondo le modalità previste.
Ciascun aggiornamento relativo ai dati e agli elementi identificativi è trasmesso entro il 1° settembre dell'anno scolastico di riferimento. Resta ferma la necessità che le informazioni presenti nell'Agenda Asili Nido" siano mantenute coerenti con i provvedimenti autorizzativi, di accreditamento, sospensione, cessazione o revoca adottati dalle Amministrazioni competenti.
Al fine di garantire la qualità, la completezza, l'uniformità e l'aggiornamento delle informazioni presenti nell'Agenda Asili Nido", l'INPS adotta, a regime, un modello di alimentazione basato sulla PDND, quale canale ordinario di interoperabilità per la trasmissione e l'aggiornamento dei dati da parte degli Enti locali competenti.
La governance del processo è articolata secondo le seguenti responsabilità operative:
- l'INPS cura la gestione dell'Agenda Asili Nido" e rende disponibili, mediante la PDND, i servizi applicativi necessari alla ricezione, validazione tecnica e acquisizione dei dati trasmessi dagli Enti locali e pubblica le specifiche tecniche per l'adesione ai servizi, l'autenticazione, la trasmissione dei dati e la gestione degli esiti dei flussi informativi;
- gli Enti locali competenti assicurano la correttezza, la completezza e l'aggiornamento delle informazioni relative alle strutture educative autorizzate presenti nel proprio territorio;
- le Direzioni regionali e le Direzioni di coordinamento metropolitano dell'Istituto assicurano il necessario supporto informativo agli Enti locali.
Nell'ambito del modello ordinario, l'accesso ai servizi applicativi avviene attraverso la PDND, secondo le modalità tecniche previste per l'utilizzo degli e-service resi disponibili dall'Istituto. L'esposizione in produzione del servizio tramite la PDND sarà comunicata con successivo messaggio.
Per l'anno scolastico 2026/2027, gli Enti locali competenti devono trasmettere alle Direzioni regionali e alle Direzioni di coordinamento metropolitano dell'INPS, competenti per territorio, il modulo compilato secondo il tracciato previsto.
Successivamente alla ricezione, le Direzioni regionali e le Direzioni di coordinamento metropolitano dell'Istituto provvedono al caricamento dei dati utilizzando il servizio disponibile per l'alimentazione dell'Agenda Asili Nido". Tale modalità ha carattere esclusivamente transitorio ed è finalizzata al popolamento dell'Agenda Asili Nido", in attesa dell'utilizzo ordinario dei servizi di interoperabilità tramite la PDND.
Per Enti locali competenti si intendono gli Enti pubblici territoriali o gli Enti pubblici di riferimento ai quali, secondo la normativa statale, regionale e locale applicabile, sono attribuite le funzioni di autorizzazione, di programmazione, di organizzazione, di indirizzo, di vigilanza, di controllo o di validazione dei servizi educativi per l'infanzia. A seconda dell'assetto territoriale e regionale, tali Enti possono coincidere con il Comune, l'Unione di comuni, l'Ambito territoriale, il Consorzio tra Enti locali o altro Ente pubblico cui fanno capo le informazioni relative al titolo abilitativo della struttura educativa.
Nel campo "Rilasciata da (Ente)" deve essere indicato l'Ente che ha rilasciato il titolo abilitativo all'esercizio del servizio educativo o l'Ente pubblico competente che, in base alla normativa regionale e locale applicabile, detiene o valida l'informazione relativa al predetto titolo. Il campo deve, pertanto, essere valorizzato con la denominazione dell'Amministrazione territorialmente competente, quale il Comune, l'Unione di comuni, l'Ambito territoriale, il Consorzio tra Enti locali o altro Ente pubblico di riferimento.
Per la corretta compilazione del tracciato, il campo "Tipologia" è finalizzato a identificare la natura del servizio educativo reso dalla singola struttura, quali asili nido, micronidi, sezioni primavera, spazi gioco e servizi educativi in contesti domiciliari. Il campo "Modalità di gestione del servizio" individua, invece, il regime gestionale nell'ambito del quale il servizio è svolto, distinguendo tra struttura pubblica, struttura privata, servizio in concessione, servizio in appalto e scuola dell'infanzia con progetto della struttura, limitatamente alle regioni la cui legislazione prevede tale modalità di erogazione del servizio.
I due campi assolvono, quindi, finalità distinte e complementari: la "Tipologia" qualifica il servizio educativo erogato, mentre la "Modalità di gestione del servizio" descrive il modello organizzativo attraverso il quale il servizio viene reso. Pertanto, nelle ipotesi in cui il servizio sia a titolarità pubblica, ma la gestione operativa sia affidata a un soggetto terzo mediante appalto, concessione o altra forma di affidamento, devono essere valorizzati sia il campo relativo alla tipologia del servizio sia quello relativo alla modalità di gestione, utilizzando quest'ultimo per evidenziare il ricorso all'appalto, alla concessione o alla diversa forma di affidamento applicabile. In tali casi, nel campo "Rilasciata da (Ente)" non deve essere indicato il soggetto gestore in quanto tale, salvo che lo stesso coincida con l'Ente che ha rilasciato o formalmente attestato il titolo abilitativo; resta fermo che le informazioni relative al gestore devono essere riportate negli specifici campi del tracciato dedicati al soggetto che eroga concretamente il servizio.
Le informazioni già trasmesse su richiesta delle Strutture territoriali dell'Istituto per l'erogazione del contributo asilo nido per il periodo da gennaio a dicembre 2026 (annualità 2026) conservano, comunque, la propria utilità anche per i successivi anni scolastici, in assenza di variazioni dei dati comunicati e nei limiti del periodo di validità del titolo abilitativo della struttura educativa, fermo restando l'obbligo, in capo ai medesimi Enti, di verificare la correttezza, la completezza e l'attualità dei dati disponibili. Resta altresì fermo l'obbligo di comunicare tempestivamente ogni aggiornamento relativo ai dati identificativi, al soggetto gestore, alla sede operativa e ogni eventuale provvedimento di sospensione, cessazione o revoca del titolo abilitativo.
A decorrere dall'anno scolastico 2027/2028, ferme restando le necessarie attività di adeguamento al servizio PDND reso disponibile dall'Istituto, ogni inserimento o aggiornamento dei dati relativi alle strutture educative deve essere effettuato mediante i servizi di interoperabilità resi disponibili dall'INPS attraverso la PDND.
A decorrere dalla medesima annualità, devono pertanto essere gestiti tramite la PDND:
- l'inserimento di nuove strutture educative;
- la modifica dei dati identificativi delle strutture educative già censite;
- l'aggiornamento dei dati relativi al soggetto gestore;
- la comunicazione di nuove autorizzazioni o accreditamenti;
- la comunicazione di sospensioni, cessazioni o revoche dei titoli abilitativi;
- ogni ulteriore variazione delle informazioni presenti nell'Agenda Asili Nido".
Pertanto, dall'anno scolastico 2027/2028 il canale ordinario di inserimento e aggiornamento dei dati è costituito dalla PDND, secondo le specifiche tecniche pubblicate dall'Istituto.
di Francesca Esposito
Fonte normativa


