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Quadri e impiegati agricoli di Sondrio: una tantum e nuovi minimi retributivi
Sottoscritto il rinnovo della parte economica del Contratto provinciale di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli della provincia di Sondrio (Cod. CNEL A021)
Quadri e impiegati agricoli di Sondrio: una tantum e nuovi minimi retributivi
Il 6 agosto 2026 la Federazione Provinciale Coldiretti Sondrio, Confagricoltura Sondrio, Confederazione Italiana Agricoltori Alta Lombardia, Confederdia Sondrio e le organizzazioni sindacali Flai-Cgil Sondrio, Fai-Cisl Sondrio e Uila-Uil Sondrio hanno sottoscritto il rinnovo della parte economica del Contratto provinciale di lavoro dei quadri e degli impiegati agricoli della provincia di Sondrio, quale contratto integrativo del CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli del 18 giugno 2024.
L'accordo prende atto che il CCNL demanda alla contrattazione territoriale la definizione di specifiche materie, tra cui gli adeguamenti retributivi relativi al periodo 2026-2027. Il verbale disciplina esclusivamente il rinnovo della parte economica, mentre restano integralmente confermate le disposizioni del CCNL del 18 giugno 2024 e del vigente Contratto provinciale di lavoro che non risultano espressamente modificate.
Il rinnovo decorre dal 1° gennaio 2026 e rimane in vigore fino al 31 dicembre 2029, fatta salva la disciplina specifica relativa agli adeguamenti economici prevista dal medesimo accordo.
Le Parti si impegnano a incontrarsi entro il 31 dicembre 2026 per completare il rinnovo del Contratto provinciale attraverso la definizione della parte normativa ancora da disciplinare.
Per il biennio 1° gennaio 2026 - 31 dicembre 2027 viene concordato un incremento dei minimi retributivi provinciali del 5,3%, con decorrenza 1° agosto 2026.
Le nuove retribuzioni contrattuali mensili sono riportate nella tabella allegata al verbale, che costituisce parte integrante dell'accordo. Gli incrementi stabiliti non producono effetti, neppure in misura proporzionale, sulla quattordicesima mensilità corrisposta nel corso del 2026.
L'accordo riconosce inoltre una una tantum lorda di 80 euro, da corrispondere con la retribuzione del mese di agosto 2026 ai quadri e agli impiegati in forza alla data del 31 agosto 2026.
Per i rapporti di lavoro a tempo parziale l'importo è riproporzionato in base alla percentuale di orario contrattualmente prevista.
L'indennità ha carattere eccezionale e non è utile ai fini del calcolo degli istituti contrattuali o di legge, non è computabile ai fini del trattamento di fine rapporto ed è esclusa dalla base di calcolo di qualsiasi altro istituto retributivo, diretto o indiretto, salvo diversa previsione di legge o della contrattazione collettiva.
Per gli aspetti non espressamente regolati dal verbale continuano a trovare applicazione le disposizioni del CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli del 18 giugno 2024 e del Contratto Provinciale di Lavoro sottoscritto il 14 aprile 2023, in quanto compatibili.
L'accordo stabilisce infine che restano salvaguardate tutte le condizioni di miglior favore già riconosciute ai lavoratori in forza di accordi collettivi, individuali o aziendali.
di Anna Russo
Fonte contrattuale


