mercoledì, 26 agosto 2026 | 09:33

In GU la riforma della magistratura tributaria

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1° agosto 2026, n. 185 il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 149, recante disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria

In GU la riforma della magistratura tributaria

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1° agosto 2026, n. 185 il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 149, recante disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria

Ruolo unico nazionale dei magistrati tributari

Il decreto istituisce il ruolo unico nazionale dei magistrati delle corti di giustizia tributaria, tenuto dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria. Nel ruolo sono inseriti, anche se temporaneamente fuori ruolo, i magistrati tributari in servizio secondo l'anzianità nella qualifica, con precedenza, in caso di parità, alla maggiore anzianità anagrafica. Il ruolo è pubblicato annualmente, entro il mese di gennaio, sul sito istituzionale del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria. Sono inoltre coordinate le disposizioni relative all'assegnazione dei magistrati e alla composizione delle sezioni.

Concorso e formazione

La rubrica dell'articolo dedicato al reclutamento è sostituita con Concorso per magistrato tributario. È inoltre previsto che il Ministro dell'economia e delle finanze possa chiedere l'assegnazione di ulteriori posti ai candidati risultati idonei, entro i limiti stabiliti dalla norma. Ai componenti delle corti di giustizia tributaria è assicurata la formazione continua, mentre i magistrati tributari sono tenuti a partecipare ai corsi di formazione e aggiornamento individuati come obbligatori dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria.

Requisiti, incompatibilità e stato giuridico

Il provvedimento stabilisce che ai magistrati tributari si applicano i requisiti generali previsti per i magistrati ordinari e introduce ulteriori disposizioni in materia di incompatibilità, prevedendo, tra l'altro, il divieto di appartenere a determinate corti quando ricorrono rapporti di parentela, affinità o convivenza con soggetti abilitati all'assistenza tecnica o esercenti specifiche attività professionali. L'accertamento delle cause di incompatibilità è demandato al Consiglio di presidenza della giustizia tributaria.

Nuove disposizioni sul rapporto di impiego

Viene inserita una sezione dedicata alle disposizioni integrative sullo stato giuridico dei magistrati tributari, disciplinando la cessazione del rapporto di impiego per dimissioni e la riammissione in servizio, la dispensa dal servizio o il collocamento in aspettativa per infermità, le garanzie del magistrato, il trasferimento d'ufficio e il diritto di partecipazione ai relativi procedimenti.

Procedimento disciplinare

Il decreto introduce una disciplina organica del procedimento disciplinare. L'azione disciplinare è promossa dal Presidente del Consiglio dei ministri o dal presidente della corte di giustizia tributaria di secondo grado competente. Sono regolati gli accertamenti preliminari, la contestazione degli addebiti, l'istruttoria, la discussione davanti al Consiglio di presidenza e l'applicazione della sanzione con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. Per quanto non previsto continuano ad applicarsi, in quanto compatibili, le disposizioni vigenti per i magistrati ordinari.

Illeciti disciplinari e sanzioni

Il provvedimento individua gli illeciti disciplinari commessi nell'esercizio e al di fuori dell'esercizio delle funzioni, disciplinando i comportamenti rilevanti, le ipotesi conseguenti a reato e i casi nei quali l'attività interpretativa e di valutazione delle prove non dà luogo a responsabilità disciplinare. Sono inoltre previste le sanzioni applicabili, che comprendono l'ammonimento, la censura, la perdita dell'anzianità, l'incapacità temporanea a esercitare incarichi direttivi o semidirettivi, la sospensione dalle funzioni e la rimozione, nonché i casi di trasferimento d'ufficio e di adozione di provvedimenti cautelari.

Coordinamento con il testo unico della giustizia tributaria

Le medesime modifiche sono recepite anche nel testo unico della giustizia tributaria di cui al decreto legislativo 14 novembre 2024, n. 175. Il decreto coordina le disposizioni relative al ruolo unico nazionale, al concorso, alla formazione continua, ai requisiti e alle incompatibilità, allo stato giuridico dei magistrati tributari, al procedimento disciplinare, agli illeciti e alle sanzioni disciplinari, assicurando uniformità tra le due discipline normative.

di Anna Russo

Fonte normativa