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Riforma della disabilità: disponibile il servizio per presentare le istanze
L'Inps comunica il rilascio del servizio telematico "SISDA - trasmissione istanze per il progetto di vita" e fornisce indicazioni in merito ai soggetti interessati, ai requisiti richiesti, alle modalità operative per la presentazione dell'istanza per l'elaborazione del progetto di vita, nonchè alle modalità di accesso al servizio e profilazione degli operatori ATS (INPS – messaggi 04 agosto 2026 n. 2550 e 2551)
Riforma della disabilità: disponibile il servizio per presentare le istanze
L'Inps comunica il rilascio del servizio telematico "SISDA - trasmissione istanze per il progetto di vita" e fornisce indicazioni in merito ai soggetti interessati, ai requisiti richiesti, alle modalità operative per la presentazione dell'istanza per l'elaborazione del progetto di vita, nonchè alle modalità di accesso al servizio e profilazione degli operatori ATS (INPS – messaggi 04 agosto 2026 n. 2550 e 2551)
Le province interessate dalla sperimentazione sono:
- dal 1° gennaio 2025: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste;
- dal 30 settembre 2025: Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza;
- dal 1° marzo 2026: Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Terni, Treviso, Venezia, Verona.
Soggetti interessati e requisiti per la presentazione dell'istanza
Possono presentare l'istanza per l'elaborazione del progetto di vita coloro che possiedono i seguenti requisiti minimi alternativi:
- un certificato che attesti la condizione di disabilità nel quale sia presente almeno una delle seguenti condizioni:
a. invalidità civile superiore al 33%;
b. residuo visivo non superiore a 1/20 a entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione o residuo perimetro binoculare inferiore al 10%;
c. minorazione sensoriale dell'udito per sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva che abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato, purchè la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio. In particolare, il deficit uditivo deve essere non inferiore a 75 decibel di media tra le frequenze 500, 1000 e 2000 hertz nell'orecchio migliore acquisito entro il dodicesimo anno d'età;
d. necessità di sostegno almeno di livello lieve;
e. e. per il minore: difficoltà persistenti a svolgere i compiti della propria età, o ipoacusia con una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell'orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1000 e 2000 hertz;
f. f. per i soggetti ultra-sessantasettenni: difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età almeno di tipo lieve (corrispondenti a un'invalidità compresa tra il 33,3% e il 66,6%);
- una certificazione rilasciata ai sensi della legge n. 104/1992 prima della riforma della disabilità.
Il possesso dei requisiti minimi sopra indicati costituisce condizione necessaria per la presentazione dell'istanza. Si ricorda che la definizione della stessa è di competenza dell'ATS ed è collegata agli esiti della valutazione multidimensionale.
In attesa del consolidamento del quadro normativo complessivo riferito anche alla riforma sulle politiche in favore delle persone anziane, sono escluse dalla presentazione dell'istanza le persone anziane ultrasettantenni non autosufficienti che sono identificabili nei titolari di indennità di accompagnamento per invalidità civile o cecità assoluta.
Modalità di presentazione dell'istanza di progetto di vita
Le istanze possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il servizio "SISDA - trasmissione istanze per il progetto di vita" raggiungibile tramite il sito istituzionale www.inps.it, al seguente percorso: "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Per disabili/invalidi/inabili", autenticandosi tramite la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS).
Con la presentazione dell'istanza, la persona con disabilità richiede e autorizza l'INPS a trasmettere all'ATS competente per il comune di residenza, o ad altro Ente individuato dalla normativa regionale, il certificato definitivo, sia nella versione omissis che integrale, attestante la condizione di disabilità e le eventuali successive variazioni, il questionario "WHODAS" e i dati di contatto forniti. Successivamente, la persona con disabilità sarà contattata dall'ATS di riferimento per l'avvio del procedimento per l'elaborazione del progetto di vita.
L'istanza per l'attivazione del progetto di vita può essere presentata dai seguenti soggetti:
- persona con disabilità;
- genitore, in caso di minore;
- se presenti, il tutore, il curatore o l'amministratore di sostegno, se dotato di poteri secondo quanto previsto nel decreto di nomina e se in possesso della delega SPID, CIE e CNS del soggetto interessato.
Modalità di accesso al servizio e profilazione degli operatori ATS
Il servizio, previa richiesta di abilitazione, è accessibile tramite la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3.0, CNS o eIDAS), per gli operatori degli ATS, o di altri Enti individuati con legge regionale al seguente percorso: "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Per disabili/invalidi/inabili".
Per richiedere l'abilitazione è necessario compilare l'apposito modulo "AA17 - Richiesta di abilitazione ai servizi telematici per gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e gli altri Enti individuati dalle Regioni per l'elaborazione del progetto di vita", disponibile sul sito www.inps.it nella sezione "Moduli".
Il modulo, debitamente compilato e sottoscritto, corredato della copia del documento di riconoscimento, deve essere presentato alla Struttura territorialmente competente dell'INPS o trasmesso all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) della Struttura territoriale, reperibile sul sito istituzionale nella sezione "Sedi e Contatti".
Per la sottoscrizione del modulo, il rappresentante legale dell'Ente, può nominare un amministratore locale delle utenze come responsabile della gestione operativa delle autorizzazioni di accesso alle banche dati dell'INPS, compilando e sottoscrivendo il relativo modulo denominato "Modulo di nomina dell'Amministratore Locale".
Qualora l'Ente abbia già provveduto alla nomina dell'amministratore locale delle utenze per l'accesso ad altri servizi dell'Istituto, non è necessario presentare nuovamente il modulo.
Principali funzionalità del servizio "SISDA - Consultazione istanze per il progetto di vita"
Gli operatori degli ATS, previa autenticazione, all'interno del servizio "SISDA - Consultazione istanze per il progetto di vita" possono visualizzare l'elenco dei soggetti della propria competenza territoriale che hanno presentato l'istanza per il progetto di vita, consultare le relative informazioni e i documenti disponibili compresi i certificati definitivi sia in versione omissis che integrali.
Le nuove istanze sono visualizzate in ordine prioritario a partire da quelle contrassegnate con lo stato "Nuova". In alternativa, è possibile effettuare la ricerca di una specifica istanza mediante i filtri definiti (ad esempio, nominativo, codice fiscale, codice DOMUS, ecc.).
di Francesca Esposito
Fonte normativa


