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E.Bi.T.Tosc. rinnova “Il Buono che meriti”
Confermati anche per il 2026 i contributi economici destinati alle lavoratrici e ai lavoratori del terziario toscano (Cod. CNEL H011)
E.Bi.T.Tosc. rinnova “Il Buono che meriti”
Confermati anche per il 2026 i contributi economici destinati alle lavoratrici e ai lavoratori del terziario toscano (Cod. CNEL H011)
Torna anche per il 2026 “Il Buono che meriti”, l’iniziativa di welfare promossa dall’Ente Bilaterale del Terziario Toscano E.Bi.T.Tosc, costituito da Confcommercio Toscana insieme a Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Il progetto mette a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori contributi economici che vanno da un minimo di 200 a un massimo di 500 euro per ciascuna misura.
Possono presentare le richieste di contributo le lavoratrici e i lavoratori con contratto a tempo indeterminato, apprendisti e i lavoratori con contratto a tempo determinato con almeno quattro mesi di lavoro negli ultimi dodici mesi presso aziende iscritte e in regola con il versamento della quota associativa. Ogni lavoratrice e ogni lavoratore può richiedere fino a tre misure di sostegno, presentando la documentazione relativa all'anno 2026.
Le misure finanziate sono complessivamente tredici: sostegno alla natalità, rette scolastiche, campi estivi, testi scolastici, autosufficienza, trasporto scolastico e casa-lavoro, superamento del periodo di comporto per malattie oncologiche o terapie salvavita, congedi parentali non obbligatori (riservati ai padri), periodi di CIGS/FIS, borse di studio per lavoratori studenti e figli, acquisto di protesi, assistenza psicologica e partecipazione a corsi di formazione predisposti dall'Ente stesso. Il contributo è riconosciuto in base all’ISEE: fino a 16.000 euro per intero, tra 16.000,01 e 32.000 euro nella misura del 50%. Per valori superiori non è previsto alcun riconoscimento.
Per richiedere il contributo, i lavoratori devono rivolgersi a uno degli INFO·POINT Terziario presenti in Toscana. Le domande possono essere presentate fino al 15 gennaio 2027 e verranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili. I buoni assegnati dovranno poi essere utilizzati a partire dal 1° settembre ed entro il 28 febbraio 2027 presso le attività commerciali convenzionate che aderiscono al progetto.
di Alfonso Della Corte


