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EBAN, bando 2026 su sicurezza e prevenzione agricola
Le imprese agricole possono presentare le domande entro il 14 agosto 2026 per corsi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (Cod. CNEL A011)
EBAN, bando 2026 su sicurezza e prevenzione agricola
Le imprese agricole possono presentare le domande entro il 14 agosto 2026 per corsi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (Cod. CNEL A011)
L’Ente Bilaterale Agricolo Nazionale (EBAN) ha pubblicato il bando 2026 per il finanziamento di progetti sulla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro in aziende agricole, con una dotazione complessiva di 1.700.000 euro. Le domande possono essere presentate dal 27 luglio al 14 agosto 2026.
Possono accedere le imprese agricole iscritte a EBAN da almeno 18 mesi e in regola con i versamenti, che applicano il CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti. Le attività formative sono rivolte ai lavoratori a tempo determinato e indeterminato, apprendisti, titolari e coadiuvanti. Sono ammessi progetti aziendali, progetti di gruppo o tra imprese legate da contratto di rete e progetti territoriali. È richiesto, in ogni caso, un accordo sottoscritto da una parte datoriale e una sindacale tra quelle costitutive di EBAN.
Il contributo è riconosciuto in misura oraria per allievo pari a 40,00 euro per attività con 1-6 partecipanti, 35,00 euro per 7-12 partecipanti e 30,00 euro per 13-24 partecipanti. Il finanziamento massimo per progetto è pari a 5.000 euro per le aziende con meno di 5.000 giornate lavorative dichiarate nel 2024 e a 15.000 euro per aziende con almeno 5.000 giornate, nonché per gruppi, reti e piani territoriali. Per questi ultimi soggetti il limite complessivo è di 30.000 euro.
Ogni impresa può presentare una sola domanda e partecipare a un solo progetto. Sono esclusi gli interventi già finanziati, anche parzialmente, da Fondi Interprofessionali, Enti bilaterali o Enti pubblici. I contributi sono erogati in un’unica soluzione al termine delle attività. I corsi devono essere avviati dopo la sottoscrizione della convenzione e concludersi entro il 31 luglio 2027.
di Alfonso Della Corte
Fonte Contrattuale


