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Veneto, premio di produttività nel CIRL Panificatori
L’accordo regionale introduce il premio e mantiene l’elemento territoriale per i soli lavoratori già percettori (Cod. CNEL E023)
Veneto, premio di produttività nel CIRL Panificatori
L’accordo regionale introduce il premio e mantiene l’elemento territoriale per i soli lavoratori già percettori (Cod. CNEL E023)
Il 18 maggio 2026 Confcommercio Regionale Veneto, Assipan Confcommercio Veneto, Fai-CISL Veneto, Flai-CGIL Veneto e Uila-UIL Veneto hanno sottoscritto il Contratto integrativo regionale per il personale dipendente da aziende della panificazione, attività collaterali e complementari, nonché da negozi di vendita al minuto di pane, generi alimentari e vari. Il CIRL decorre dal 1° maggio 2026 e scade il 1° maggio 2028, sostituendo le precedenti intese integrative del comparto sul territorio regionale.
È stato istituito un Premio di produttività annuo di 400,00 euro per i lavoratori a tempo pieno, riproporzionato per i part-time. Il premio ha natura variabile, non incide sugli altri istituti contrattuali o di legge, TFR compreso, ed è riconosciuto solo al raggiungimento dell’obiettivo annuale.
L’indicatore unico è il volume d’affari IVA, rilevabile dalle dichiarazioni annuali dell’impresa o, per i soggetti in regime forfetario, da documenti contabili equipollenti. Il premio matura se il dato dell’anno di riferimento è incrementale rispetto a quello dell’anno precedente; la verifica avviene entro giugno e l’erogazione, in caso di esito positivo, è prevista entro il 30 settembre dell’anno successivo.
Il lavoratore può scegliere la conversione del premio in welfare contrattuale, con valore pari a 460,00 euro per il full time e riproporzionamento per il part-time. La richiesta è irrevocabile e deve essere presentata entro 30 giorni dal termine previsto per la comunicazione dell’esito, mentre il welfare va fruito entro il 31 dicembre dell’anno di erogazione. Le aziende di nuova costituzione restano escluse dalla disciplina per la prima annualità di attività.
È stato stabilito che l’Elemento Economico Territoriale del CIRL 5 marzo 2021 cessi di avere efficacia con la sottoscrizione del nuovo accordo. L’importo resta congelato nei valori tabellari sotto riportati e continua a essere corrisposto solo ai lavoratori già percettori, come ad personam C.I.R. Per le aziende che mantengono tale importo, il premio variabile è assorbito fino a concorrenza dello stesso.
Elemento Economico Territoriale congelato
Panifici Tradizionali – Salario Integrativo Mensile | |
A1 Super | € 271,00 |
A1 | € 204,00 |
A2A | € 189,00 |
A2 | € 174,00 |
A3 | € 169,00 |
A4 | € 76,00 |
B1 | € 89,00 |
B2 | € 83,00 |
B3 Super | € 80,00 |
B3 | € 78,00 |
B4 | € 73,00 |
Panifici Industriali - Salario Integrativo Mensile | |
1 | € 247,00 |
2 | € 237,00 |
3° | € 217,00 |
3B | € 204,00 |
4 | € 174,00 |
5 | € 169,00 |
6 | € 76,00 |
Sul versante della bilateralità, il testo indica EBIPAV come ente bilaterale regionale di riferimento ed EBIPAN come ente bilaterale nazionale. La contribuzione complessiva è pari al 2,10% della retribuzione utile ai fini del TFR, di cui 1,60% a carico azienda e 0,50% a carico lavoratore.
Per le imprese non aderenti alla bilateralità regionale e non in regola con i versamenti, l’accordo prevede l’erogazione diretta di un importo pari al 3% su paga base e contingenza per 14 mensilità, escluso il TFR. Il finanziamento dell’OPR e dell’RLST è fissato nello 0,10% della retribuzione utile ai fini del TFR e non comporta ulteriori oneri per le aziende in regola con la bilateralità.
L’accordo conferma 133 ore annue di flessibilità e richiama la possibilità di accordi aziendali e territoriali, anche tramite banca ore, con maggiorazione del 30% per le ore residue. Infine, per gli apprendisti, al fine di incentivare l’adesione alla previdenza integrativa, le aziende versano anche la quota di previdenza integrativa a carico del lavoratore per tutta la vigenza del CIRL, fino a dimissioni o alla qualifica.
di Alfonso Della Corte
Fonte Contrattuale


