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Emergenza caldo: Lazio vieta il lavoro al sole nelle ore centrali
Stop per attività all’aperto nei comparti agricolo, florovivaistico, edile, estrattivo e della logistica (Reg. Lazio - Ordinanza Regionale 22 maggio 2026, n. 1)
Emergenza caldo: Lazio vieta il lavoro al sole nelle ore centrali
Stop per attività all’aperto nei comparti agricolo, florovivaistico, edile, estrattivo e della logistica (Reg. Lazio - Ordinanza Regionale 22 maggio 2026, n. 1)
L’Ordinanza della Regione Lazio del 22 maggio 2026 vieta il lavoro all’aperto in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12:30 alle ore 16:00 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nelle cave e relative pertinenze esterne, nonché nella logistica di piazzale e nelle attività di consegna in ambito urbano con velocipedi o veicoli a due ruote. Il divieto si applica esclusivamente nei giorni in cui la mappa Worklimate segnala un livello di rischio “ALTO” per lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa alle ore 12:00 ed è efficace sull’intero territorio regionale fino al 15 settembre 2026.
Sono escluse dal divieto le Pubbliche Amministrazioni, i concessionari di pubblici servizi e i relativi appaltatori impegnati in interventi di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità, fermo restando l’obbligo di adottare misure organizzative e operative idonee a ridurre il rischio da alte temperature, secondo la valutazione dei rischi prevista dal DLgs n. 81/2008.
Restano salvi eventuali provvedimenti adottati dai Sindaci in ambito territoriale. La violazione delle disposizioni comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 650 c.p., salvo che il fatto costituisca reato più grave.
di Alfonso Della Corte
Fonte Normativa
- Reg. Lazio - Ordinanza Regionale 22 maggio 2026, n. 1


