giovedì, 28 maggio 2026 | 14:59

CIPL Edilizia Industria Livorno: firmato l’accordo di rinnovo

Firmato, l’11 maggio 2026, l’Accordo integrativo provinciale per i dipendenti delle Imprese Edili ed Affini della Provincia di Livorno: nuove indennità e determinazione dell'EVR (Cod. CNEL F012)

CIPL Edilizia Industria Livorno: firmato l’accordo di rinnovo

Firmato, l’11 maggio 2026, l’Accordo integrativo provinciale per i dipendenti delle Imprese Edili ed Affini della Provincia di Livorno: nuove indennità e determinazione dell'EVR (Cod. CNEL F012)

Il giorno 11 maggio 2026, l’ANCE Toscana e FILLEA-CGIL di Livorno, FILCA-CISL Toscana, FENEAL-UIL Toscana, hanno firmato il rinnovo del CIPL i dipendenti delle Imprese Edili ed Affini della Provincia di Livorno che avrà validità fino al 31 dicembre 2028.

Legalità, regolarità e sicurezza

Le Parti ritengono necessario rendere pienamente operativo il Badge di cantiere con codice anticontraffazione, come disciplinato dalla Legge 198/2025 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che rappresenta un intervento organico che punta a rafforzare i controlli, rendere più trasparenti gli appalti, migliorare la tracciabilità della manodopera ed aumentare le tutele in materia di salute e sicurezza.

Inoltre, le Parti convengono, in caso di appalti pubblici di importo superiore a 10 milioni di Euro di opere edili sull'opportunità di dare corso alla c.d. contrattazione di anticipo, come disciplinata dall'art. 113 del CCNL per i dipendenti delle Aziende edili ed affini, preventiva rispetto all'avvio del cantiere.

Cambiamenti climatici

Considerati i recenti cambiamenti climatici che durante il periodo estivo espongono le attività lavorative in edilizia a rischi derivanti dalle elevate temperature, a garanzia dell'incolumità dei lavoratori, si ritiene opportuna, in caso di allerta emessa nella zona in cui è ubicato il cantiere, una maggiore flessibilità dell'orario di lavoro da disciplinare previo accordo con le RSU e/o OO.SS con il coinvolgimento di RLS/RLST.

Continuità dei rapporti di lavoro con cambio appalto

Al fine di evitare forme di dumping contrattuale nel settore, in caso di cambio di appalto, ad es. con riferimento ai contratti pluriennali di manutenzione impianti in caso di appalti superiori ad 1 milione di Euro, le Parti si danno atto dell'opportunità di attivare un confronto preventivo con le OO.SS. territoriali e la RSU aziendale ove costituita, al fine di verificare il mantenimento dei livelli occupazionali e delle condizioni retributive e contrattuali, ed evitare la dispersione delle professionalità.

Figura del preposto

Con riferimento alla figura del preposto, le Parti convengono sull'opportunità, da parte delle aziende del settore, di estendere, all'interno della polizza assicurativa aziendale, la copertura assicurativa per responsabilità civile anche alle funzioni ed alle attività svolte dal preposto. Inoltre le Parti si danno atto che la figura del preposto nelle aziende del settore edilizia e costruzioni non possa essere inquadrato ad un livello inferiore al terzo del CCNL per i dipendenti delle Aziende edili ed affini.

Indennità di mensa

Con decorrenza dal 1° giugno 2026 l'indennità sostitutiva di mensa per impiegati ed operai sarà pari a 0,76 € orarie e 6,08 € giornaliere.

In alternativa, dalla medesima data, il concorso al valore del pasto a carico dell'impresa sarà di 8,00 € a pasto ovvero di 10 € a pasto, se corrisposto attraverso l'erogazione di buoni pasto digitali.

Indennità di trasporto

Con decorrenza dal 1° giugno 2026 l'indennità di trasporto per impiegati ed operai sarà pari a 1,61 € per ogni giornata di effettiva prestazione lavorativa per i dipendenti domiciliati nel comune dove ha sede l'impresa e 2,30 € per ogni giornata di effettiva prestazione lavorativa per i dipendenti domiciliati fuori dal comune dove ha sede l'impresa.

Diaria

Con decorrenza dal 1° giugno 2026 gli importi della diaria saranno pari a 0,80 € orarie in caso di trasferta nella prima fascia (da 11 a 25 km) e a 1,15 € orarie in caso di trasferta nella seconda fascia (oltre 25 km).

Indennità di guida

Con decorrenza dal 1° giugno 2026 viene aggiornata l'indennità di guida a beneficio del personale operaio comandato in trasferta alla guida di automezzi messi a disposizione dall'azienda per il trasferimento dalla sede aziendale (o dal punto di incontro) fino al cantiere di lavoro e ritorno; l'indennità di guida sarà riconosciuta per le sole ore di guida effettiva, nel caso che il cantiere di lavoro sia al di fuori del Comune dove ha sede l'impresa, comunque con una franchigia di 20 km, nei seguenti importi:

- 1,15 € orarie per cantieri distanti fino a 30 km

- 2,30 € orarie per cantieri distanti oltre 30 km e fino a 60 km

- 3,45 € orarie per cantieri distanti oltre i 60 km.

Elemento Variabile della Retribuzione (EVR)

L'EVR sarà determinato nella misura del 4%, da calcolarsi sui minimi contrattuali in vigore al 1° marzo 2026 e sarà erogato a consuntivo, attraverso la misurazione dei seguenti indicatori, con le relative incidenze ponderali, secondo le modalità di cui all'art. 38 del vigente CCNL Industria Edile:

Indicatore

Incidenza ponderale

1. numero lavoratori iscritti in Cassa Edile

20%

2. monte salari denunciato in Cassa Edile

20%

3. ore di lavoro denunciate in Cassa Edile

20%

4. MOL delle imprese di costruzioni (MOL/ricavi vendite e prestazioni x100) individuato a livello provinciale dal Centro Studi della CCIAA Maremma e Tirreno

40%

L'EVR verrà erogato in quote mensili posticipate, ai dipendenti in forza, a decorrere dal 1° gennaio 2026. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro nell'anno di corresponsione, l'Azienda provvederà al pagamento della parte maturata.

In caso di riconoscimento dell'EVR a livello provinciale, ogni Azienda iscritta in Cassa Edile procederà al calcolo dei seguenti due parametri aziendali:

- ore di lavoro denunciate in Cassa Edile;

- volume d'affari IVA, così come rilevabile dalle dichiarazioni annuali IVA.

Qualora i suddetti due parametri risultino entrambi pari o positivi rispetto al triennio precedente, l'Azienda provvederà ad erogare l'EVR nella misura stabilita a livello provinciale.

Laddove entrambi i parametri a livello aziendale risultassero negativi, l’EVR non sarà erogato.

Qualora a livello aziendale uno solo dei parametri risultasse negativo, l'Azienda erogherà l'EVR in misura ridotta.

Le Parti hanno analizzato i dati per la verifica relativa all’EVR 2025 riscontrando che tre parametri su quattro sono risultati positivi. Pertanto l’EVR, da gennaio a dicembre 2026, sarà erogabile al 60%

OPERAI

Vedi tabella

Livello

Minimi orari paga base CCNL 1/3/2026

EVR orario

(4% dei minimi in vigore il 1/3/2026)

EVR mensile erogabile

(60%)

4 operai 4° liv.

9,04 €

0,36 €

37,37 €

3 operai spec.

8,40 €

0,33 €

34,25 €

2 operai qual.

7,56 €

0,30 €

31,14€

1 operai comuni

6,46 €

0,26 €

26,99 €

IMPIEGATI

Vedi tabella

Livello

Minimi CCNL in vigore il 1/3/2026

4% dei minimi in vigore il 1/3/2026

EVR mensile erogabile (60%)

7 quadri e impiegati 1S

2.234,71 €

89,38 €

53,62 €

6 impiegati 1° cat.

2.011,23€

80,45 €

48,27 €

5 impiegati 2° cat.

1.676,02 €

67,04 €

40,22 €

4 impiegati 4° liv.

1.564,31 €

62,57 €

37,54 €

3 impiegati 3° cat.

1.425,56 €

57,02 €

34,21 €

2 impiegati 4° cat.

1.307,31 €

52,29 €

31,37 €

1 impiegati 4° cat. primo impiego

1.117,36 €

44,69 €

26,81 €

di Connie Ronga

Fonte Contrattuale