(inquery)
Pesaro-Urbino, intesa sui contratti stagionali nel Terziario
L'accordo sottoscritto il 14 maggio 2026 disciplina l’uso dei contratti a termine nelle località turistiche della provincia - (Cod. CNEL H011)
Pesaro-Urbino, intesa sui contratti stagionali nel Terziario
L'accordo sottoscritto il 14 maggio 2026 disciplina l’uso dei contratti a termine nelle località turistiche della provincia - (Cod. CNEL H011)
L’accordo siglato il 14 maggio 2026 tra Confcommercio Pesaro-Urbino e le organizzazioni sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL individua i comuni costieri della provincia e le zone collegate al flusso turistico stagionale come località a prevalente vocazione turistica ai sensi dell’art. 75 del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi. L’intesa fissa il periodo di effettiva stagionalità turistica dal 1° maggio al 30 settembre di ogni anno.
I contratti a tempo determinato stipulati per gestire i picchi di lavoro in tali aree sono considerati riconducibili a ragioni di stagionalità. Ne derivano la possibilità di proroga o rinnovo anche in assenza delle condizioni ordinarie, l’esclusione dal limite massimo di ventiquattro mesi e la deroga ai limiti quantitativi previsti per i contratti a termine stagionali.
I lavoratori che abbiano prestato attività per più di cinque mesi nell’esecuzione di uno o più contratti a tempo determinato per la gestione dei picchi stagionali presso la stessa azienda maturano il diritto di precedenza nelle successive assunzioni a tempo determinato, con riferimento alle mansioni già svolte. Lo stesso diritto spetta anche per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal medesimo datore di lavoro. In entrambi i casi, il diritto deve essere esercitato per iscritto entro 60 giorni dalla risoluzione del contratto a termine.
L’accordo si applica esclusivamente alle aziende rientranti nella sfera di applicazione del CCNL TDS, con sede o unità locale nei comuni costieri della Provincia di Pesaro-Urbino o nelle zone non turistiche collegate al flusso stagionale della stessa provincia, e non si estende alle attività già comprese nel DPR 7 ottobre 1963, n. 1525.
di Alfonso Della Corte
Fonte Contrattuale
- Verbale di accordo 14/5/2026
- Ipotesi di accordo 22/3/2024
- Testo Unico Vigente
Fonte Normativa


