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Versamenti al Fondo Tesoreria: indicazioni operative
L'Istituto fornisce indicazioni operative con riferimento alla proroga disposta dal Decreto Lavoro in favore dei datori di lavoro che dal 2026 sono obbligati al versamento al Fondo Tesoreria in attuazione delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (INPS – Messaggio 06 maggio 2026 n. 1511)
Versamenti al Fondo Tesoreria: indicazioni operative
L'Istituto fornisce indicazioni operative con riferimento alla proroga disposta dal Decreto Lavoro in favore dei datori di lavoro che dal 2026 sono obbligati al versamento al Fondo Tesoreria in attuazione delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (INPS – Messaggio 06 maggio 2026 n. 1511)
La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 203, L 30 dicembre 2025, n. 199) ha stabilito che con effetto sui periodi di paga decorrenti dal 1° gennaio 2026, sono tenuti al versamento del contributo al Fondo Tesoreria dell'Inps anche i datori di lavoro che hanno raggiunto o raggiungono, negli anni successivi a quello di inizio dell’attività, la soglia dimensionale di 50 addetti, prendendo a riferimento la media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare precedente all’anno del periodo di paga considerato, e, limitatamente al periodo 2026-2027, a condizione che, nel medesimo anno solare, la predetta media annuale non sia inferiore a 60 addetti alle proprie dipendenze.
Con le prime indicazioni in merito (circolare 05 febbraio 2026 n. 12), l'Istituto ha precisato che i datori di lavoro tenuti per la prima volta all’assolvimento dell’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria possono effettuare i versamenti delle quote arretrate, senza l’applicazione di sanzioni civili e interessi, entro il 16 maggio 2026.
Il Decreto Lavoro (art. 16, DL 30 aprile 2026, n. 62) ha ampliato ulteriormente il periodo di non applicabilità del regime sanzionatorio, estendendo il termine per i versamenti relativi ai periodi di competenza da gennaio a giugno 2026, senza l’applicazione di sanzioni civili e interessi, entro il 16 luglio 2026.
La norma suindicata dispone una proroga dei termini in favore dei datori di lavoro che, in ragione delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, risultano tenuti per la prima volta all’assolvimento dell’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria, consentendo l’adempimento delle obbligazioni contributive riferite al primo semestre dell’anno 2026 entro un termine differito ed escludendo ogni conseguenza sanzionatoria connessa al mancato rispetto delle ordinarie scadenze mensili.
L'Istituto precisa che ai fini dell’assolvimento dei predetti obblighi contributivi deve essere utilizzato il codice causale “CF05”, istituito con la circolare n. 12 del 2026, all’interno dell’elemento TipoImpPregCMT di GestioneTFR/MeseTFR/MeseTesoreria/Contribuzione/ImportoPregresso del flusso Uniemens, avente il significato di “Versamento arretrati quote TFR legge 30 dicembre 2025, n. 199”.
di Ciro Banco
Fonte Normativa


