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Precompilata online: debutto il 30 aprile, invio dal 14 maggio
Prende avvio la stagione dichiarativa 2026, oltre 1,3 miliardi di dati per il 730 precompilato (AdE - provvedimento 28 aprile 2026, n. 128479)
Precompilata online: debutto il 30 aprile, invio dal 14 maggio
Prende avvio la stagione dichiarativa 2026, oltre 1,3 miliardi di dati per il 730 precompilato (AdE - provvedimento 28 aprile 2026, n. 128479)
A partire dal pomeriggio del 30 aprile, sul sito dell’Agenzia delle entrate, i contribuenti potranno consultare il modello 730 precompilato, predisposto sulla base dei dati già disponibili all’Amministrazione finanziaria e di quelli trasmessi da soggetti esterni, come datori di lavoro, farmacie e istituti bancari. Complessivamente, per la predisposizione delle dichiarazioni sono state utilizzate oltre 1 miliardo e 300 milioni di informazioni.
A partire dal 14 maggio sarà possibile procedere con l’invio della dichiarazione, con o senza modifiche, mentre il termine ultimo per la trasmissione è fissato al 30 settembre 2026. Nel 2025 sono stati 5,4 milioni i modelli 730 trasmessi direttamente dai contribuenti, di cui circa il 60% tramite modalità semplificata, confermata anche per l’anno in corso. Questa modalità consente al contribuente di compilare e inviare la dichiarazione attraverso un’interfaccia guidata e di facile utilizzo, senza la necessità di orientarsi tra quadri, righi e codici.
Sono in totale 1.310.002.501 le informazioni ricevute dal Fisco per la predisposizione delle dichiarazioni 2026. Anche quest'anno, il primato spetta alle spese sanitarie, con oltre 1 miliardo di documenti fiscali trasmessi. A seguire, i premi assicurativi (circa 96,5 milioni di dati) e le Certificazioni Uniche (più di 71 milioni). Rispetto allo scorso anno, crescono ampiamente i dati relativi alle spese per abbonamento al trasporto pubblico (circa 2,3 milioni, +700%): dal 2025, infatti, è obbligatorio l'invio dei dati da parte delle aziende di trasporto. In aumento anche i dati dei redditi erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la vendita delle eccedenze da impianti fotovoltaici (+300%), e quelli relativi ai bonus asili (+98%). A partire dalle dichiarazioni di quest'anno, inoltre, troviamo i dati dei contributi per l'acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica (bonus elettrodomestici), riconosciuti e comunicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Al via nuove funzionalità, con l'obiettivo di offrire ai contribuenti un'esperienza sempre più agevole. Da quest'anno, la persona di fiducia ha la possibilità di ampliare il proprio raggio d'azione: ad esempio, può inviare la dichiarazione dei redditi anche se congiunta, o accedere al servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all'erede. Tutto ciò a condizione che sia stata preventivamente abilitata ai servizi online dell'Agenzia (provvedimento del 22 settembre 2023), nel primo caso dal soggetto dichiarante e dal coniuge, nel secondo dall'erede. Un'altra novità riguarda i contribuenti con redditi superiori a 75mila euro, per i quali il calcolo delle detrazioni nella precompilata terrà conto automaticamente del cosiddetto "riordino delle detrazioni", introdotto dalla legge di bilancio 2025, che prevede un limite al totale complessivo delle spese detraibili in funzione del reddito e del carico familiare.
Per visualizzare e scaricare la dichiarazione occorre accedere alla propria area riservata tramite SPID, CIE o CNS. Il contribuente che possiede i requisiti per presentare il modello 730 potrà decidere se consultare la dichiarazione in modalità semplificata o ordinaria. Scegliendo la modalità semplificata, l'utente avrà a disposizione un'interfaccia intuitiva e facilmente navigabile, in cui sono presenti i dati da confermare o modificare: "casa e altre proprietà", "famiglia", "lavoro", "altri redditi", "spese sostenute". Una volta confermate o aggiornate le informazioni fiscali, queste verranno automaticamente riportate all'interno del modello dichiarativo. È sempre possibile delegare un familiare o una persona di fiducia direttamente dalla propria area riservata, inviando una pec o formalizzando la richiesta presso un qualsiasi ufficio dell'Agenzia.
Per il modello Redditi Pf, la tabella di marcia della dichiarazione precompilata segue una tempistica leggermente rimodulata a seguito delle novità apportate dal decreto "Correttivo bis" (Dlgs n. 81/2025, articolo 4). In particolare, la norma ha posticipato da quest'anno e a regime l'invio delle certificazioni uniche di lavoro autonomo (CUA) al 30 aprile e, di conseguenza - per consentire l'utilizzo dei dati di queste certificazioni - la messa a disposizione di Redditi Pf precompilato: i modelli saranno dunque disponibili in consultazione, con possibilità di apportare eventuali modifiche e/o integrazioni, dal 20 maggio; potranno essere poi inviati dal 27 dello stesso mese e fino al 2 novembre 2026 (il 31 ottobre è sabato).
di Anna Russo
Fonte normativa


