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Fasi: novità sulla teleassistenza geriatrica
Introdotti, dal 1° aprile 2026, aggiornamenti ai servizi di teleassistenza geriatrica Fasi, al fine di ampliare la platea dei beneficiari
Fasi: novità sulla teleassistenza geriatrica
Introdotti, dal 1° aprile 2026, aggiornamenti ai servizi di teleassistenza geriatrica Fasi, al fine di ampliare la platea dei beneficiari
Il Fasi ha predisposto nuovi interventi, erogati in partnership con la compagnia assicurativa Allianz, con l’intento di rafforzare il supporto assistenziale per gli iscritti e le loro famiglie.
Il Fondo chiarisce che, in merito ai criteri di accesso al servizio dedicato agli assistiti over 65 con ridotta autonomia, a partire dal 1° aprile 2026, è sufficiente la limitazione in almeno una attività della vita quotidiana (ADL – Activities of Daily Living) – nutrirsi, lavarsi, vestirsi, utilizzare i servizi igienici, capacità di controllare le funzioni vescicali e intestinali, spostarsi – per poter accedere al percorso di teleassistenza.
In precedenza, il servizio era riservato esclusivamente agli assistiti non autosufficienti in almeno tre ADL.
Un’ulteriore novità riguarda gli assistiti affetti da Parkinson, parkinsonismi e demenze, per i quali è introdotta una nuova forma di sostegno economico.
Dal 1° aprile 2026, infatti, con l’attivazione di ParkinsonCare e DemedyaCare, è incluso anche un rimborso fino a 600 euro all’anno per le spese di assistenza infermieristica a domicilio, a condizione che le prestazioni siano erogate da professionisti qualificati e regolarmente iscritti al proprio albo regolarmente fatturate.
di Assia Olivetta


