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Comunicazione lavori usuranti
Entro il prossimo 31 marzo 2026 i datori di lavoro devono inviare la comunicazione annuale in materia di lavori usuranti e lavoro notturno in riferimento alle prestazioni svolte nel 2025.
Comunicazione lavori usuranti
Entro il prossimo 31 marzo 2026 i datori di lavoro devono inviare la comunicazione annuale in materia di lavori usuranti e lavoro notturno in riferimento alle prestazioni svolte nel 2025.
Le mansioni usuranti sono individuate in considerazione delle caratteristiche di maggiore gravità dell'usura che esse presentano anche sotto il profilo dell'incidenza della stessa sulle aspettative di vita, dell'esposizione al rischio professionale di particolare intensità, delle peculiari caratteristiche dei rispettivi ambiti di attività con riferimento particolare alle componenti socio-economiche che le connotano (MLPS - 19 maggio 1999).
I lavoratori impiegati in mansioni usuranti hanno diritto, a domanda, al trattamento pensionistico anticipato, fermi restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a trentacinque anni e il regime di decorrenza del pensionamento vigente al momento della maturazione dei requisiti agevolati (DLgs 21 aprile 2011, n. 67).
In ottemperanza alle disposizioni in materia di lavori usuranti il datore di lavoro ha l'obbligo di comunicare annualmente i lavoratori impiegati in attività usuranti e lavoro notturno svolto in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici.
Entro il 31 marzo 2026 i datori di lavoro interessati sono tenuti ad adempiere alla comunicazione di lavori usuranti e lavoro notturno con riferimento alle prestazioni lavorative svolte nel corso dell'anno 2025.
La comunicazione deve essere trasmessa dal datore di lavoro, anche per il tramite dell'associazione mandataria o dei professionisti abilitati all'attività di consulenza del lavoro, esclusivamente in via telematica, tramite il Modello LAV_US, nella sezione dedicata sul portale Cliclavoro previa registrazione.
La comunicazione deve essere fatta per tutte le sedi territoriali nelle quali l'azienda svolge le attività usuranti e/o applica il lavoro notturno compilando un modulo distinto per ciascuna sede territoriale.
L'omessa comunicazione è punita con la sanzione amministrativa da 500 euro a 1.500 euro, con applicazione dell'istituto della diffida.
di Ciro Banco
Fonte Normativa


