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Entrate: Regime Forfetario e compensi erroneamente percepiti
Il superamento della soglia di 85.000 euro per effetto delle somme restituite non comporta la fuoriuscita dal Regime Forfetario (AdE - risposta 06 marzo 2026 n. 68)
Entrate: Regime Forfetario e compensi erroneamente percepiti
Il superamento della soglia di 85.000 euro per effetto delle somme restituite non comporta la fuoriuscita dal Regime Forfetario (AdE - risposta 06 marzo 2026 n. 68)
Nel caso di specie, l'Istante ha presentato un'istanza di interpello ordinario, al fine di ottenere chiarimenti in merito alla corretta applicazione dell'art. 1, co. da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. L'istanza è stata motivata dal fatto che, per il periodo d'imposta 2025, l'Istante rischiava la fuoriuscita dal Regime Forfetario per aver percepito, nel periodo precedente (2024), compensi superiori alla soglia di 85.000 euro, sebbene una parte di tali compensi sia stata successivamente restituita al committente.
L'Istante è un medico di medicina generale che, a seguito di un errore amministrativo da parte dell'ASP, è stata inquadrata come medico pediatra a decorrere dal 19 febbraio 2024, con la conseguente erogazione di compensi di importo maggiore rispetto a quelli effettivamente spettanti. L'Istante dichiarava di aver rilevato l'errore nel gennaio 2025 e di averlo prontamente comunicato all'ASP la quale ha quantificato e successivamente restituito le somme erogate in eccesso (in parte, tramite bonifico bancario e, in parte, tramite trattenute in busta paga).
Tuttavia, la CU 2025, rilasciata dall'ASP, riporta l'importo complessivo dei compensi percepiti nel 2024, senza considerare le maggiori somme indebitamente corrisposte e poi recuperate nel corso del 2025, determinando così un ''danno economico" per l'Istante con un maggiore pagamento in dichiarazione dei redditi e, al momento del saldo. Di conseguenza, l'Istante ha superato la soglia di euro 85.000,00, con il conseguente effetto di determinare la fuoriuscita dal Regime Forfetario per l'anno 2025.
L'Istante chiedeva come recuperare le somme pagate indebitamente in dichiarazione dei redditi e regolarizzare la sua posizione fiscale, anche tramite la modifica del CUD 2024 e, se fosse possibile escludere dal computo i compensi percepiti nel 2024 e successivamente restituiti all' ASP, pur in presenza di una CU non rettificata.
Al riguardo, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in tali ipotesi, occorra tenere in considerazione, ai fini del rispetto della soglia di euro 85.000, i compensi effettivamente spettanti. In tale contesto, non si può determinare la fuoriuscita dell'Istante dal Regime Forfetario, poiché le somme erroneamente percepite sono state effettivamente restituite in toto nel 2025. Pertanto, l'Istante potrà continuare ad applicare il Regime Forfetario per l'anno 2025.
Infine, l'Agenzia ha precisato che se, nella dichiarazione modello Redditi 2025, periodo d'imposta 2024, sono stati indicati tutti i compensi (al lordo di quelli restituiti nel corso del 2025), la restituzione dell'imposta sostitutiva, versata sulle somme erroneamente corrisposte nel corso del 2024, potrà avvenire tramite la presentazione (alternativamente):
- di una dichiarazione integrativa del modello Redditi 2025, periodo d'imposta 2024, con l'indicazione nel quadro LM dei compensi effettivamente spettanti (ossia, al netto di quelli non dovuti e restituiti nel 2025), con l'indicazione a credito della maggiore imposta sostitutiva versata;
- di un'istanza di rimborso all'ufficio territoriale competente dell'Amministrazione finanziaria, in ragione del proprio domicilio fiscale e nei termini di legge, fornendo la relativa documentazione.
di Ilia Sorvillo
Fonte normativa

