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Terziario Padova: aliquota all'1% per i premi di produttività
Le erogazioni premiali fino a 5.000 euro annui beneficiano dell'imposta sostitutiva ridotta in applicazione della Legge di Bilancio 2026
Terziario Padova: aliquota all'1% per i premi di produttività
Le erogazioni premiali fino a 5.000 euro annui beneficiano dell'imposta sostitutiva ridotta in applicazione della Legge di Bilancio 2026
Sottoscritto il 3 febbraio 2026 tra Confcommercio Padova e le organizzazioni sindacali territoriali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs, l'accordo recepisce la Legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), che fissa un'aliquota dell'imposta sostitutiva IRPEF pari all'1% sui premi di produttività e sulle somme erogate a titolo di partecipazione agli utili, fino al limite annuo di 5.000 euro, a decorrere dal periodo d'imposta 2026. Il beneficio si applica esclusivamente in esecuzione di accordi sindacali aziendali o territoriali, in continuità con il quadro normativo strutturale delineato dalla Legge 208/2015 e successive modificazioni.
Le erogazioni agevolate devono essere collegate al raggiungimento di obiettivi aziendali misurabili. L'accordo individua i seguenti criteri di rilevazione:
- Incremento del fatturato a parità di organico e/o ore lavorate;
- Riorganizzazione degli orari con riduzione del lavoro straordinario e/o supplementare;
- Riduzione dei consumi energetici annui o del relativo costo;
- Riduzione dei costi di esercizio generali, incluse le forniture;
- Realizzazione di progetti di miglioramento dei processi o di recupero di produttività;
- Riorganizzazione del personale mediante flessibilità dell'orario di lavoro;
- Riduzione dell'assenteismo su base annuale;
- Miglioramento dei beni o servizi erogati;
- Indice di soddisfazione dei clienti, rilevato tramite questionari;
- Puntualità nel rispetto delle scadenze di fornitura o di erogazione;
In alternativa alla corresponsione in denaro, i premi possono essere riconosciuti - nel loro controvalore lordo complessivo - sotto forma di servizi di welfare aziendale, fruibili anche dai familiari conviventi individuati dall'art. 433 c.c., tra cui istruzione, assistenza domiciliare, prestazioni sanitarie integrative, attività ricreative, previdenza complementare e altri servizi previsti dall'art. 51 del TUIR. I titoli di legittimazione sono nominativi, non cedibili a terzi e non convertibili in denaro, e devono essere utilizzati per l'intero valore nominale, senza integrazioni economiche a carico del lavoratore.
Sul piano procedurale, la Commissione Sindacale Paritetica, con sede presso l'Ente Bilaterale Terziario di Padova, valuta e approva preventivamente i regolamenti aziendali. Le imprese interessate trasmettono la richiesta alla segreteria dell'Ente all'indirizzo segreteria@entebilateralepadova.it; la Commissione convoca l'azienda entro 15 giorni e approva il regolamento all'unanimità, dopodiché l'impresa provvede al deposito nel portale ministeriale.
L'accordo è applicabile alle imprese aderenti a Confcommercio Padova o all'Ente Bilaterale Terziario in regola associativa o contributiva, che applicano integralmente il CCNL Terziario Distribuzione e Servizi Confcommercio - inclusi l'art. 257 e l'iscrizione dei dipendenti ai fondi contrattuali obbligatori - nonché le disposizioni del DLgs 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro; è inoltre richiesta l'assenza di RSA o RSU. Le aziende strutturate con sede legale in provincia di Padova possono applicare altresì gli sgravi contributivi. L’intesa è valida fino al 31 dicembre 2027.
di Alfonso Della Corte
Fonte Normativa
Fonte Contrattuale


