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CCNL Orafi Argentieri: aumenti medi di 200 euro
Sottoscritta, il 10/2/2026, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL dell’Industria orafa, argentiera e della gioielleria, scaduto il 31 dicembre 2024 che interessa circa 800 aziende e oltre 10.000 addetti
CCNL Orafi Argentieri: aumenti medi di 200 euro
Sottoscritta, il 10/2/2026, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL dell’Industria orafa, argentiera e della gioielleria, scaduto il 31 dicembre 2024 che interessa circa 800 aziende e oltre 10.000 addetti
L’accordo prevede che nel periodo di vigenza contrattuale, fino a dicembre 2028, è previsto un incremento medio complessivo di 200 euro, pari a un aumento complessivo del 10,51%, in grado di tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni rispetto all’andamento dell’IPCA-NEI, stimato al 7,20%, e di garantire una quota aggiuntiva come previsto dall’accordo interconfederale del 2018 denominato Patto per la Fabbrica.
E’ inoltre confermata la clausola di salvaguardia dei salari in caso di eventuali picchi inflazionistici. Da giugno 2028 il valore welfare sarà di 220 euro.
L’ipotesi di accordo introduce per la prima volta una disciplina organica della trasferta e della reperibilità.
Sul piano della conciliazione vita-lavoro, viene ridotto da 15 a 10 giorni il preavviso per la richiesta dei permessi retribuiti.Le ore di straordinario esenti da accordo aumentano da 40 a 60, mentre è riconosciuta una maggiorazione del 10% per le ore di lavoro a turno oltre la dodicesima ora dall’inizio del primo turno giornaliero.
L’accordo prevede inoltre significativi miglioramenti normativi in materia di contrasto alla precarietà, mercato del lavoro, parità di genere, trattamento di malattia e formazione professionale, con la valutazione dell’adesione al portale metalmeccanico Metapprendo.
di Assia Olivetta
Fonte contrattuale
- Ipotesi di accordo 10/2/2026


