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Gestione separata Inps: aliquote professionisti 2026
L'Istituto comunica le aliquote contributive, il valore minimale e il valore massimale dei compensi per il calcolo dei contributi dovuti alla Gestione separata per l’anno 2026 dai professionisti (INPS - circolare 03 febbraio 2026 n. 8)
Gestione separata Inps: aliquote professionisti 2026
L'Istituto comunica le aliquote contributive, il valore minimale e il valore massimale dei compensi per il calcolo dei contributi dovuti alla Gestione separata per l’anno 2026 dai professionisti (INPS - circolare 03 febbraio 2026 n. 8)
Per l'anno 2026 le aliquote previste per i lavoratori autonomi, titolari di posizione fiscale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, iscritti alla Gestione separata e non assicurati ad altre forme di previdenza né pensionati sono:
- aliquota IVS pari al 25 per cento;
- aliquota malattia e ANF pari allo 0,50 per cento;
- aliquota maternità pari allo 0,22 per cento;
- aliquota ISCRO pari allo 0,35 per cento.
Per effetto delle disposizioni sopra illustrate, l'aliquota contributiva complessiva dovuta alla Gestione separata dai professionisti è la seguente:
Per i titolari di reddito autonomo, pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, obbligati alla contribuzione presso la Gestione separata, per l'anno 2026, l'aliquota è confermata al 24 per cento.
Professionisti del settore sportivo dilettantistico
Sono obbligati all'assicurazione previdenziale e assistenziale presso la Gestione separata i lavoratori sportivi dell'area del dilettantismo e che svolgono prestazioni autonome.
Per l’anno 2026 l’aliquota contributiva e di computo ai fini dell’IVS, per i lavoratori privi di altra forma previdenziale obbligatoria, è pari al 25 per cento.
All'aliquota IVS sono aggiunte le seguenti:
- aliquota malattia e degenza ospedaliera pari allo 0,50 per cento;
- aliquota maternità pari allo 0,22 per cento;
- aliquota ISCRO pari allo 0,35 per cento.
I contributi sono calcolati sulla parte di compenso eccedente i 5.000 euro annui.
Fino al 31 dicembre 2027, la contribuzione dovuta ai fini IVS deve essere calcolata sul 50% dell'imponibile contributivo.
Diversamente, la contribuzione aggiuntiva relativa alle prestazioni non pensionistiche - quale maternità, malattia, degenza ospedaliera, ISCRO deve essere calcolata sulla totalità dei compensi al netto della sola franchigia di 5.000,00 euro annui.
Nel caso di soggetto coperto da altra forma di previdenza obbligatoria o titolare di pensione diretta, l'aliquota è pari al 24 per cento ai soli fini IVS e, fino al 31 dicembre 2027, calcolato sul 50% dei compensi percepiti.
Massimale e minimale contributivo
Il massimale di reddito per il calcolo dei contributi dovuti alla Gestione separata è pari a 122.295,00 Euro.
Il minimale di reddito per l'accredito contributivo è pari a 18.808,00 euro. In base all'aliquota applicata si determina l'importo minimo dei contributi da versare per l'anno 2026 ai fini dell'accredito dell'annualità intera:
- per i professionisti e i lavoratori autonomi sportivi del settore dilettantistico che applicano l'aliquota del 26,07%, il contributo minimo è pari a 4.903,25 euro;
- per i professionisti che applicano l'aliquota del 24%, il contributo minimo è pari a 4.513,92 euro.
L'onere contributivo è a carico dei professionisti.
Il versamento deve essere eseguito, tramite modello "F24" telematico, alle scadenze fiscali fissate per il pagamento delle imposte sui redditi previste per l'anno 2026 (saldo 2025, primo e secondo acconto 2026).
L'acconto per l'anno di imposta 2026 deve essere calcolato applicando le aliquote in vigore per l'anno 2026.
di Ciro Banco
Fonte Normativa


