lunedì, 26 gennaio 2026 | 15:18

Sicurezza sul lavoro: formazione estesa al 2026

Con l’addendum all’Accordo siglato nel 2023 tra l’Inail e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sottoscritto a dicembre scorso, si estende a tutto il 2026 la possibilità per le imprese di accedere alla formazione finanziata in materia di salute e sicurezza (INAIL - comunicato 26 gennaio 2025)

Sicurezza sul lavoro: formazione estesa al 2026

Con l’addendum all’Accordo siglato nel 2023 tra l’Inail e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sottoscritto a dicembre scorso, si estende a tutto il 2026 la possibilità per le imprese di accedere alla formazione finanziata in materia di salute e sicurezza (INAIL - comunicato 26 gennaio 2025)

Attraverso gli avvisi pubblici di finanziamento dei programmi formativi resi disponibili dalle Regioni e sostenuti dall’Istituto con oltre 10 milioni di euro, le aziende possono disporre di occasioni aggiuntive per diffondere il trasferimento di conoscenze e adottare misure di prevenzione, rafforzando la consapevolezza dei rischi e favorendo l’adozione di misure di tutela più efficaci nei luoghi di lavoro.

Un’opportunità alla base dell’Accordo quadro firmato il 13 luglio 2023, ora prorogato, con cui è stata avviata una campagna nazionale di rafforzamento della formazione prevista dalla normativa vigente con specifici interventi formativi per i cantieri finanziati con risorse del Pnrr.

Secondo l’Accordo, a beneficiare degli interventi formativi sono i lavoratori e i preposti dei contesti produttivi coinvolti nella realizzazione delle opere previste dal Piano, come la costruzione di edifici, le opere di ingegneria civile e i lavori specializzati di edilizia.

A garantire la qualità e l’uniformità territoriale, la formazione viene svolta da soggetti accreditati e affidata a docenti qualificati ed è caratterizzata da standard comuni in termini di obiettivi, contenuti, durata e metodologie.

Suddiviso in 14 corsi di formazione, il Catalogo corsi interdisciplinari a supporto della prevenzione individua tipologie differenti di intervento, che spaziano dalle tecnologie digitali all’innovazione tecnologica al monitoraggio della sicurezza tramite i near miss.

Sono, poi, approfonditi gli aspetti operativi della gestione in sicurezza degli accessi in cantiere di aziende esterne e fornitori, del ciclo di smaltimento dei rifiuti da demolizione e costruzione, del ruolo e dei compiti del preposto e delle modalità di comunicazione con i lavoratori attraverso l’analisi di criticità e l’esposizione di buone prassi.

Completa l’offerta del Catalogo la promozione della salute e degli stili di vita, la conoscenza degli effetti di alcol e droghe sui lavoratori impegnati in edilizia e l’apprendimento delle conseguenze che la mancata prevenzione dei rischi può avere sul benessere psicofisico.

di Francesca Esposito

Fonte normativa